
Provvigioni dell'agente di commercio
Le provvigioni rappresentano uno degli elementi economici fondamentali del rapporto di agenzia.
Differenze nei conteggi, ordini non riconosciuti, clienti attribuiti ad altri canali, storni o mancato pagamento possono determinare somme anche rilevanti nel corso del rapporto.
Per questo è importante verificare come vengono calcolate e liquidate le provvigioni.
Quando nasce il diritto alla provvigione?
Il diritto dell'agente alla provvigione deve essere valutato sulla base del contratto di agenzia, della disciplina prevista dal Codice Civile e degli eventuali Accordi Economici Collettivi applicabili.
Possono assumere particolare importanza:
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affari conclusi nella zona assegnata;
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clienti riservati alla mandante;
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vendite dirette effettuate dall'azienda;
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ordini acquisiti dall'agente;
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affari conclusi dopo la cessazione del rapporto;
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storni provvigionali;
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variazioni delle percentuali;
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premi e incentivi;
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termini e modalità di pagamento.
I conteggi della mandante non ti convincono?
L'estratto conto provvigionale non deve essere considerato necessariamente corretto soltanto perché predisposto dall'impresa mandante.
Quando emergono differenze o anomalie è possibile ricostruire il rapporto sulla base della documentazione disponibile e verificare le somme effettivamente maturate.
TutelaAgenti® analizza il contratto, gli estratti conto, le fatture e la documentazione relativa agli affari per individuare eventuali provvigioni non riconosciute o non correttamente calcolate.
Ti devono ancora pagare delle provvigioni?
È possibile verificare le somme maturate e valutare le iniziative necessarie per richiederne il pagamento.