Modifiche del contratto di agenzia
Durante un rapporto di agenzia può accadere che l'impresa mandante proponga o comunichi modifiche delle condizioni originariamente concordate.
Riduzione delle provvigioni, variazione della zona, sottrazione di clienti, modifica dei prodotti affidati o introduzione di nuovi obiettivi possono incidere in maniera significativa sull'attività e sul reddito dell'agente.
Non tutte le modifiche, però, possono essere considerate allo stesso modo.
La mandante ha modificato le condizioni del tuo mandato?
Le variazioni possono riguardare, ad esempio:
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provvigioni;
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zona assegnata;
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clientela;
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prodotti o linee commercializzate;
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esclusiva;
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clienti direzionali;
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obiettivi e budget;
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modalità di calcolo delle provvigioni;
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condizioni economiche del mandato.
La possibilità per la mandante di intervenire unilateralmente sul contratto deve essere valutata alla luce del mandato sottoscritto, del Codice Civile e degli eventuali Accordi Economici Collettivi applicabili.
Non accettare una modifica senza averne valutato le conseguenze
Una variazione apparentemente limitata può determinare, nel tempo, una significativa riduzione del valore economico del mandato.
È quindi importante verificare non soltanto la modifica proposta, ma anche il suo impatto complessivo sul rapporto di agenzia.
TutelaAgenti® esamina il contratto originario, le successive comunicazioni della mandante e le condizioni applicabili al rapporto, valutando la legittimità delle modifiche e le possibili forme di tutela.
Hai ricevuto una comunicazione dalla mandante?
Prima di accettare, sottoscrivere o contestare una modifica del mandato, fai esaminare la documentazione.